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Marie Antoinette Zimmer

La Stanza di Maria Antonietta

All'epoca dell'imperatrice Elisabetta questa stanza fungeva da sala da pranzo per la famiglia. La tavola è imbandita per la famiglia con porcellane viennesi, argenterie da tavola viennesi della ditta Mayerhofer & Klinkosch e bicchieri di cristallo con sfaccettatura a prisma della ditta Lobmeyr.

Quando vi pranzava la famiglia imperiale in cerchia ristretta, il cerimoniale era meno rigido che nei banchetti di corte. L'imperatore stesso decideva la disposizione dei posti a tavola ed era concesso anche chiacchierare da un lato all'altro della tavola, mentre nei banchetti di corte ci si poteva intrattenere soltanto con il commensale seduto accanto, bisbigliando.

Nelle occasioni ufficiali si servivano piatti della cucina francese, mentre nei pranzi di famiglia erano apprezzati i piatti della cucina viennese con ricette caserecce come Wiener Schnitzel, gulasch di manzo, arrosto alle cipolle, Dampfnudeln (un dolce di pasta lievitata cotto al vapore) o Kaiserschmarren (crespelle con lo zucchero).

I fiori per le decorazioni a centrotavola erano forniti dall'amministrazione dei giardini di corte di Schönbrunn. Oltre alle azalee e ai giacinti, per le decorazioni più preziose si ricorreva alle orchidee. Nell’anno 1900 nei vivai del castello crescevano 25.000 orchidee di 1500 varietà, all'epoca la maggiore raccolta d'Europa.

Il dipinto al centro ritrae l’imperatore Francesco Giuseppe a vent’anni d'età.

La stanza deve il nome ad un arazzo che raffigurava Maria Antonietta con i figli. Fu donato da Napoleone III a Francesco Giuseppe, ed è oggi presumibilmente di proprietà privata della famiglia Asburgo.

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