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Große Galerie

La Grande Galleria

Lunga oltre quaranta metri e larga quasi dieci, la Grande Galleria era la cornice ideale per le celebrazioni di corte. Sin dalla metà del Settecento fu teatro di balli, ricevimenti e banchetti.

I finestroni alti di fronte a ciascuno dei quali è collocata una specchiera di cristallo, gli stucchi in bianco e oro e gli affreschi del soffitto, creano l’effetto di un'opera d'arte totale, rendendo la Galleria uno dei più sontuosi saloni delle feste di stile rococò.

Gli affreschi della volta eseguiti dal pittore italiano Gregorio Guglielmi mostrano sul dipinto centrale il benessere della monarchia durante il regno di Maria Teresa. Al centro troneggiano Francesco Stefano e Maria Teresa, attorniati dalle personificazioni delle virtù dei sovrani. Questo gruppo figurativo centrale è circondato da allegorie delle Terre della corona, con le loro relative ricchezze. L’affresco della volta a ponente raffigura la prosperità delle terre della corona, mentre quello a levante, una copia dell’originale distrutto da una bomba durante la Seconda guerra mondiale, rappresenta un’allegoria militare.

Durante l'ultimo intervento di restauro d'ampio respiro della Grande Galleria nel 2011/2012, è stato installato un sistema d''illuminazione innovativo che grazie ad una soluzione d'illuminotecnica d'avanguardia riesce a simulare l'impressione della luce delle candele: per la prima volta viene adoperato un sistema d'illuminazione a LED a forma di candele, che grazie ai cristalli integrati imitano il tremolare della luce delle candele.  

Dalla fondazione della Repubblica in poi la Grande Galleria è teatro di concerti e ricevimenti. Nel 1961 vi si svolse fra l’altro il leggendario incontro fra il presidente americano John F. Kennedy e il capo di stato russo Nikita Kruscev.

 

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